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Istituto Amnesty Friendly

Scuole amiche dei diritti umani è il progetto di Educazione ai diritti umani per la scuola secondaria di secondo grado.

In una “Scuola amica dei diritti umani” i giovani sono invitati a stabilire quali sono i propri diritti, a condividerli con gli altri e a farli rispettare dentro e fuori l’ambiente scolastico. Studenti, insegnanti, genitori e personale non docente, attraverso corsi specifici, workshop tematici e percorsi formativi hanno l’opportunità di informarsi e di partecipare alle decisioni della propria scuola, contribuendo in prima persona alla costruzione di un ambiente aperto alla conoscenza e alla diffusione di una cultura dei diritti umani.

IN ITALIA

Con oltre 20.000 ragazzi dai 14 ai 19 anni e i docenti coinvolti ogni anno, il progetto Scuole amiche dei diritti umani contribuisce ogni anno a formare nuove generazioni di difensori dei diritti umani.

Gli istituti scolastici che partecipano al progetto condividono le conoscenze e le esperienze mediante la rete internazionale delle “Human Rights Friendly School”, diventando consapevoli delle problematiche relative ai diritti umani che riguardano altri paesi, promuovendo le proprie iniziative e mettendo in evidenza le occasioni di attivismo.

 

Il De Felice-Olivetti Scuola Amnesty Friendly

L’Istituto De Felice-Olivetti di Catania, impegnato da sempre nell’educazione alla legalità e nell’elaborazione di percorsi trasversali di educazione civica, dal mese di ottobre 2023, con il progetto “Siamo i semi del cambiamento”, è entrato a far parte della rete internazionale “Human Rights Friendly School”, una rete di scuole “amiche dei diritti umani”, promossa dalla ONG Amnesty International.

Il De Felice-Olivetti ha sposato la mission di Amnesty, condividendone i principi, l’attenzione all’educazione ai diritti umani e la volontà di trasmettere agli studenti valori e modelli culturali di contrasto ad ogni forma di illegalità e violenza.

Durante l’anno scolastico diverse sono state le iniziative intraprese in collaborazione con i rappresentanti di Amnesty International, Avv. Petrosino Antonietta, specialista in Diritti umani, Sostenibilità e Ambiente e prof.ssa Bonaccorsi Marina, docente di Diritto e coordinate dalle docenti dell’Istituto, prof.ssa Donata Perracchio, referente della Commissione Legalità, e prof.ssa Agata Siracusa, attivista responsabile EDU per le scuole superiori.

– Il 21 novembre 2022 si è tenuto l’incontro-dibattito “Donna, vita e Libertà” sull’importanza della tutela dei diritti delle donne;

– il 17 dicembre, in occasione dell’“Open Day Special”, nell’Istituto è stato allestito un banchetto per la raccolta delle firme a sostegno della maratona globale “Write for rights”, la campagna promossa ogni anno dalla ONG Amnesty International in difesa di persone ingiustamente imprigionate o perseguitate, che quest’anno è stata intitolata “Proteggo la protesta”;

– il 27 febbraio 2023, l’incontro dal titolo “Il DIRITTO DI ISTRUIRSI per imparare a leggere e comprendere la realtà”, ha affrontato il tema del diritto all’istruzione, facendo diretto riferimento ai principi della Costituzione Italiana, agli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, della Dichiarazione Universale dei Diritti del Fanciullo e alle norme dei principali trattati internazionali;

– il 9 maggio 2023 con la visione e la riflessione sul docufilm “Rumore – Human Vibes”, scritto e diretto dalla regista napoletana Simona Cocozza e prodotto da Amnesty International Italia, si è concluso il progetto PON dal titolo “Libertà è partecipazione: dal mio al nostro” guidato dalla professoressa Pennino Silvia.

Momento conclusivo di queste iniziative è stato il laboratorio dell’11 maggio 2023 che ha visto coinvolte le classi 4 A TUR, 4 ESABAC, 4 A AFM e 3 A AFM e un piccolo gruppo di studenti Erasmus dell’istituto IES LA MOLA di Valencia. Gli studenti hanno incontrato la dott.ssa Enza Venezia, membro coordinamento donne Amnesty International e vice tesoriera Circoscrizione Sicilia, il giovane attivista del gruppo 113 Immanuel Raciti e l’attivista Alessia Ballato, membro del comitato consultivo giovani di Amnesty International Italia, per trattare il tema “Hate speech e sessismo da tastiera”.

Partendo dalla considerazione che i social media sono ormai il principale strumento di informazione per i giovani, il laboratorio ha permesso di riflettere sul tema della relazione tra i giovani e i social network in modo attivo e attraverso racconti personali e role plays.

Si è parlato di odio partendo dalla storia del giovane youtuber e influencer Francesco Sole, che in un video ha raccontato la sua esperienza come vittima di hate speech sui social, e ciò ha consentito di essere più vicini alla realtà del web dove oggi i ragazzi sperimentano anche l’ostilità, l’inimicizia e la violenza, coinvolgendo gli studenti con un gioco di ruolo in cui sono rientrate tematiche quali l’amore, l’amicizia, il rapporto genitori-figli, quello adolescenti-amici e quello tra uomo e donna, tutti sentimenti che hanno un ruolo centrale nella vita degli adolescenti.

Ne è seguito un dibattito sui collegamenti tra hate speech e social media con l’obiettivo di far capire cosa sui social è hate, come combattere l’odio on line ed evitarlo, concludendo con una riflessione di gruppo sulla necessità di sviluppare la consapevolezza dell’esistenza e della legittimità di prospettive diverse dalla nostra.
Essere una scuola Amnesty Friendly rappresenta per l’Istituto De Felice – Olivetti un’opportunità per riflettere sul tema dei diritti umani e condividere esperienze di buone pratiche con altre scuole amiche della rete, sia nazionali che di altri paesi.

In una “Scuola amica dei diritti umani” i giovani sono invitati a prendere coscienza dei propri diritti e a farli rispettare dentro e fuori l’ambiente scolastico, a partecipare alle decisioni della propria scuola e a contribuire in prima persona alla costruzione di un ambiente aperto alla conoscenza e alla diffusione di una cultura dei diritti umani.

    Di seguito il link all’articolo dove si racconta come l’istituto ha celebrato la giornata mondiale per i diritti umani svoltasi l’11 Dicembre 2024: https://newsicilia.it/?p=980099